ABBIATEGRASSO (Milano)Il Castello Visconteo e l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso hanno trasformato per un giorno le loro mura in aule universitarie grazie agli studenti del Politecnico di Milano: la professoressa Giuliana Cardani del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale e la restauratrice Sara Garanzini hanno tenuto una lezione nell’ambito del corso in “Patologie e diagnosi degli edifici storici“, un percorso didattico che punta a formare i futuri professionisti del restauro attraverso il contatto diretto con i manufatti storici.
I partecipanti hanno ripercorso l’evoluzione storica di un edificio che nel corso dei secoli ha cambiato profondamente identità: nato come struttura difensiva, si è trasformato nel tempo in residenza signorile, accumulando stratificazioni architettoniche che raccontano epoche diverse. Il cuore della giornata si è poi svolto all’ex Convento dell’Annunciata. Qui gli studenti hanno potuto analizzare le sovrapposizioni di diversi restauri succedutisi nel tempo e le stratificazioni degli intonaci sugli affreschi, imparando a leggere i segni lasciati dalle diverse mani.
Altro che teoria: l’Annunciata è oggetto di un intervento di restauro su alcuni affreschi condotto proprio da Sara Garanzini. A vent’anni dal grande recupero del complesso, alcune opere richiedono nuove cure e attenzioni mirate per essere preservate e restituite alla collettività. Alla lezione hanno contribuito anche due studentesse del Politecnico già impegnate su altrettante tesi di laurea triennale in Architettura dedicate proprio a questo bene, un segnale di come il monumento stia diventando oggetto di ricerca accademica continuativa.










