"Baluardo di gentilezza in un mondo brutale", "casa", "insieme di voci e storie", "fiore di tutti", "uguaglianza, libertà e partecipazione", "sapere di non essere sola". Che cosa è la Repubblica per te? Il Quirinale lo ha chiesto agli italiani, in occasione degli ottanta anni della Repubblica, e gli italiani – piccoli, grandi, famosi, sconosciuti, uomini, donne, anziani, italiani di prima e di seconda generazione – hanno risposto in tanti, di getto, con emozione, declinando in molti modi diversi il loro essere cittadini. Hanno risposto come si risponde a un amico ai tempi dei social, con un video messaggio realizzato con il proprio cellulare.
L’iniziativa, lanciata dalla Presidenza della Repubblica, si intitola "I Volti della Repubblica" e prevede la pubblicazione su un sito ad hoc dei video dei cittadini – con il solo nome e la città di provenienza – per rendere "corale" – e senza dubbio pop – la partecipazione alla ricorrenza. Ottanta anni non sono molti, si legge sul sito del Colle, ma si tratta di una storia "densa di avvenimenti, conquiste, drammi e lotte; una storia di cui tante italiane e italiani sono stati protagonisti". Giusto, dunque, dare loro la parola (saranno pubblicati anche i video che esprimono dissenso, seguendo, naturalmente, alcune regole) e la premessa a tutti questi contributi sono quelle scritte dal presidente Mattarella: "La Repubblica siamo noi, ciascuno di noi".










