Via libero al Dpcm sull’Automotive, dal governo in arrivo un miliardo e 300 milioni di euro a sostegno delle imprese della filiera, Urso: «Una grande spinta»
ROMA – Via libera al DPCM “Automotive”, che indirizza 1 miliardo e 343 milioni di euro al sostegno delle imprese della filiera. Obiettivo sono gli investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione. Previsti anche incentivi mirati per la mobilità sostenibile e il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali.
“Una grande spinta alla ricerca e all’innovazione nelle nuove tecnologie della mobilità e quindi agli investimenti produttivi, per affrontare la transizione industriale ed energetica nel momento decisivo in cui le case automobilistiche rivedono i loro piani industriali per rispondere meglio alla sfida del mercato e alla concorrenza asiatica. Risorse specifiche per il settore, che si aggiungono a quelle già destinate al Piano Transizione 5.0. Che ha una dotazione triennale di 9,8 miliardi di euro per l’innovazione digitale e l’efficientamento energetico del sistema industriale”. Queste le prime affermazioni del ministro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso. Tesi sostenute d’intesa con il Mef e gli altri ministeri coinvolti, Mase e Mit.












