di
Giuliana Ferraino
Nella Casa dell’accoglienza Enzo Jannacci, del Comune di Milano, un team di parrucchiere preparate ad hoc. È il primo Salone sociale di L’Oréal in Italia. Presto nuove aperture. Cura di sé come mezzo di emancipazione
Esiste una bellezza che non cerca i riflettori, ma la dignità. Una bellezza che non è vanità, ma il primo mattone per ricostruire un’identità ferita. A Milano, tra le mura storiche di Casa Jannacci, ha preso vita un progetto che trasforma il concetto di cura del sé in uno strumento di emancipazione: il primo Salone Sociale di L’Oréal in Italia. Inaugurato il 24 ottobre 2025, questo spazio non è solo una parrucchieria gratuita, ma un laboratorio di riscatto per chi vive ai margini. Il progetto nasce dalla collaborazione tra L’Oréal Italia, Fondation L’Oréal e il Comune di Milano, con il supporto di una rete di associazioni tra cui Medihospes e Fondazione Progetto Arca. Situato in viale Ortles 69, all’interno della Casa dell’Accoglienza «Enzo Jannacci» — la più grande struttura pubblica d’Europa, intitolata al cantautore degli ultimi — il salone è pensato per le persone in difficoltà, incluse donne provenienti da contesti svantaggiati, vittime di violenza, migranti e nuclei in emergenza abitativa.








