Avrebbe preteso il ricovero immediato della moglie nel reparto di Neurologia del Policlinico di Bari e, non accettando la risposta dei medici che suggerivano di recarsi prima in pronto soccorso, avrebbe aggredito prima verbalmente una dottoressa, minacciandola, e poi avrebbe colpito con un pugno al volto un altro medico intervenuto per supportare la collega e riportare la situazione alla calma. È accaduto nella tarda serata di ieri.

L'uomo, un 35enne incensurato, è stato arrestato in flagranza dalla polizia con l'accusa di lesioni ai danni di personale sanitario. Posto ai domiciliari su disposizione del pm di turno, comparirà domani mattina davanti al giudice per convalida e processo per direttissima.

"Vicinanza e piena solidarietà" ai due medici aggrediti è stata espressa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha parlato di "episodi inaccettabili. Chi aggredisce un medico che opera nel Servizio Sanitario Nazionale aggredisce lo Stato", afferma il ministro in una nota. "La violenza contro chi ogni giorno si prende cura dei cittadini, soprattutto dei più fragili, è semplicemente intollerabile", prosegue.

"Proprio per questo, come Governo, siamo intervenuti per inasprire le pene nei confronti di chi aggredisce il personale medico. Bene che l'azienda abbia già detto che li tutelerà anche in sede legale. Non possiamo e non dobbiamo - conclude Schillaci - lasciare solo il nostro personale".