Ha sconfitto la spagnola di origine russa Oksana Selekhmeteva. «Penso che sia stato uno dei match più difficili della mia carriera»
«Mi sento incredibilmente orgogliosa di me stessa oggi. Penso che sia stato uno dei match più difficili della mia carriera. Stamattina, a 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto l’edificio. È stata una mattinata molto difficile per me». Queste le parole, commosse, a fine partita, dell’ucraina Marta Kostyuk (n. 15 del ranking) che ha sconfitto la spagnola di origine russa Oksana Selekhmeteva (n. 88 del ranking) con il punteggio di 6-2, 6-3 al primo turno del Roland-Garros.
Marta Kostyuk:'I'm incredibly proud of myself today. I think it was one of the most difficult matches of my career. This morning, 100 meters from my parents' house [in Ukraine], a missile destroyed the building. It was a very difficult morning for me' ❤️🩹 pic.twitter.com/N0lVJ9yZNx— Bastien Fachan (@BastienFachan) May 24, 2026
Non ha stretto la mano all’avversaria
«Sono ovviamente molto felice di essere passata al secondo turno, ma oggi tutti i miei pensieri e il mio cuore erano con il popolo ucraino», ha continuato Kostyuk, che non ha stretto la mano a rete alla sua avversaria, nata in Russia ma che ha ottenuto la cittadinanza spagnola mercoledì. La recente vincitrice dei tornei di Rouen e Madrid, anch’essi giocati sulla terra battuta, ha concluso il suo discorso invece con un più leggero «Grazie mille», rivolto al pubblico in francese. Sul campo Simonne-Mathieu, l’ucraina ha ottenuto la sua dodicesima vittoria consecutiva sulla terra battuta, dove rimane imbattuta nel 2026. La sua prossima avversaria sarà o la statunitense Katie Volynets (n. 108) o la francese Clara Burel (n. 1486).










