Il mondo della cultura salentina è in lutto per la scomparsa di Brizia Minerva, storica dell’arte e curatrice museale tra le figure più autorevoli nella valorizzazione del patrimonio artistico della Puglia. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione nell’ambiente accademico, tra colleghi, artisti e operatori del settore culturale.

Minerva ha legato gran parte della sua carriera al Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, dove ha svolto attività di storica dell’arte contribuendo in modo significativo alla tutela, al restauro e al riallestimento delle collezioni, tra cui il recente restyling della Pinacoteca.

Nel corso degli anni ha curato numerose esposizioni dedicate a protagonisti dell’arte del Novecento salentino e dell’arte cosiddetta “irregolare”, tra cui le mostre su Ezechiele Leandro ed Edoardo De Candia, considerate tappe fondamentali per la riscoperta di queste figure artistiche.

Tra i suoi contributi più rilevanti figura anche il lavoro di catalogazione e valorizzazione dell’Archivio Carmelo Bene, conservato presso il Castromediano, che ha contribuito a rendere accessibile alla fruizione pubblica.

Accanto all’attività scientifica e curatoriale, viene ricordata per le sue qualità umane e per l’impegno nella formazione dei più giovani, seguiti nel percorso didattico del museo.