«Chiederemo un tavolo di confronto con la commissaria prefettizia per capire le modalità migliori con le quali procedere, ma noi che facciamo questo mestiere, mettiamo in conto che possano variare le condizioni; fa parte del rischio d’impresa. Pertanto, al momento i concerti sono tutti confermati e stiamo già iniziando a programmare la prossima stagione. Alla commissaria parleremo anche dell’artista internazionale che siamo pronti a portare a Ostuni il 28 luglio 2027».

Vincenzo Bellini, fondatore e amministratore di Bass Culture, società che organizza eventi musicali, che l’anno scorso ha noleggiato al Comune un palco al costo di oltre 130mila euro e che in estate porterà all’Arena Bianca artisti del calibro di John Legend, Giorgia e Riccardo Muti, prova a rassicurare circa il raggiungimento di un accordo rispetto alle nuove condizioni poste dalla commissaria prefettizia Pasqua Erminia Cicoria.

Tra queste: nessun finanziamento pubblico (molti giurano che c’erano già accordi tra la giunta Pomes e le agenzie sui contributi da elargire per alcuni concerti, come ad esempio quello di John Legend); l’uso a pagamento - e non più gratuito come assicurato dalla precedente amministrazione - del palco, che anche quest’anno l’ente si è impegnato a noleggiare per una cifra che (compresi altri servizi offerti) sfiora i 150mila euro o, in alternativa, sconti sui ticket e biglietti gratuiti per determinate categorie. Nella delibera della commissaria prefettizia non si fa riferimento al quantum del contributo che verrà richiesto alle agenzie. Ma Bellini rileva come nel calderone vadano considerati anche i maggiori introiti che il Comune incasserà dalla tassa di soggiorno per le presenze legate ai grandi concerti. Il discorso va inoltre ampliato - aggiunge Bellini - al ritorno d’immagine e al marketing territoriale che ne deriva dal passaggio da Ostuni di grandi artisti come Morrisey, il quale ha esternato grande entusiasmo per il suo concerto in Puglia, tanto che la copertina dell’ultimo album lo raffigura proprio nel backstage dell’Arena Bianca. Certo è che i grandi eventi, se atterrano in un contesto non adeguatamente attrezzato in termini di viabilità, parcheggi e logistica, comportano anche esternalità negative. E questa è uno degli aspetti al vaglio degli attuali amministratori.