L’ex calciatore greco Marios Oikonomou si trova ricoverato in terapia intensiva a Giannina a causa di un violento incidente stradale. La moto dell’ex difensore di Bologna e Cagliari è stata travolta da un’auto che effettuava un’inversione di marcia, provocandogli gravissime lesioni alla testa. Operato d’urgenza alla scatola cranica, il trentatreenne lotta ora per la vita monitorato costantemente dai medici

La dinamica dell'incidente in Grecia

Le condizioni cliniche di Oikonomou

Il passato in Italia del calciatore

La dinamica dell’incidente in GreciaNella mattinata di sabato 23 maggio 2026, l’ex difensore Marios Oikonomou è rimasto coinvolto in un grave sinistro stradale a Giannina, la sua città natale in Grecia. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle Forze dell’Ordine locali, il trentatreenne viaggiava a bordo della sua motocicletta quando si è scontrato frontalmente con l’autovettura di un uomo di 63 anni.L’impatto, avvenuto nei pressi dell’ingresso dell’ospedale Hatzikosta, sarebbe stato causato da una rischiosa inversione di marcia effettuata dall’automobile, che ha centrato in pieno il mezzo a due ruote. La polizia ellenica ha avviato le indagini e ha immediatamente informato la magistratura.ANSAIncidente in moto per l'ex calciatore Marios Oikonomou (nella foto con la maglia del Bologna)La pericolosità del tratto stradale è stata denunciata pubblicamente anche dal chirurgo Philippos Siakas sui propri social: “Qualche giorno fa avevo accennato al pericolo rappresentato dall’ingresso e dall’uscita dei veicoli a Hatzikosta e dintorni. Purtroppo oggi un giovane è stato intubato e rischia di perdere la vita perché qualcuno ha fatto un’inversione a U”.Le condizioni cliniche di OikonomouA causa del violentissimo scontro, il ragazzo ha riportato gravi e profonde lesioni cranio-encefaliche. Dopo essere stato stabilizzato sul posto dal personale sanitario, Oikonomou è stato trasferito d’urgenza presso l’Ospedale Universitario di Giannina.I medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa, una craniectomia decompressiva per ridurre la pressione intracranica. L’ex atleta si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove è stato intubato.