Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis mondiale. Dopo aver blindato il primo posto del ranking ATP almeno fino allo US Open, il numero uno azzurro si prepara ora a inseguire un altro traguardo clamoroso al Roland Garros. In caso di vittoria a Parigi, infatti, Sinner non completerebbe soltanto il Career Grand Slam a soli 24 anni, ma raggiungerebbe anche uno dei punteggi più alti mai registrati nell’era del ranking computerizzato ATP, introdotto nel 1973.

Con il trionfo al Roland Garros, l’altoatesino salirebbe infatti a quota 15.540 punti, cifra che rappresenterebbe il secondo miglior punteggio della storia del ranking mondiale maschile. Meglio di lui avrebbe fatto soltanto Novak Djokovic nel suo periodo di massimo dominio. Numeri impressionanti che confermano la portata della stagione di Sinner. Dopo i titoli conquistati tra Montecarlo, Madrid e Roma — dove ha completato il Career Golden Masters — il campione azzurro sta costruendo una delle annate più dominanti degli ultimi decenni.Il primato nel ranking è ormai inattaccabile almeno fino alla fine dell’estate americana. Sinner è infatti certo di superare le 80 settimane consecutive da numero uno del mondo di Lleyton Hewitt, entrando così nella top 10 dei giocatori con più settimane in vetta nella storia del tennis. Il prossimo obiettivo statistico si chiama Andre Agassi, fermo a quota 101. Ma al di là dei numeri, ciò che impressiona è la continuità. Sinner arriva al Roland Garros da grande favorito anche grazie all’assenza di Carlos Alcaraz, costretto a fermarsi per l’infortunio al polso. E a Parigi avrà l’occasione di conquistare l’unico Slam ancora mancante nella sua collezione.