Milano, 24 mag. (askanews) – “Radici del Sud” torna lunedì 8 giugno all’ex Distilleria Paolo Cassano di Gioia del Colle (Bari) per la 21esima edizione. Arriveranno oltre 80 aziende da Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia. A valutarne le etichette saranno quattro giurie, due italiane e due internazionali, chiamate a leggere i vini con sensibilità diverse.
Il gruppo internazionale presieduto da Richard Baudains di Decanter riunisce Sarah Lane di Decanter Travel e Daily Telegraph, Christine Austin dello Yorkshire Post, Gwendolyn Alley di Wine Predator e Heather Dougherty di The Buyer. Il secondo sarà guidato da Antonello Nicastri, sommelier del ristorante Flore nei Paesi Bassi e premiato da “Gault-Millau”, insieme con Rich Cook di The Buyer, Nan-Young Baek di Sommelier Times e Katarina Andersson di grapevineadventures.
Le due giurie italiane saranno invece affidate ad Alessia Canarino e Giuliano Rossi, presidente Vinarius. Con Canarino siederanno Giulio Cantatore di Vinarius, Luigi Tarricone del Crea, Alfredo Pinto, vicepresidente Aepi, e Davide Liurini di Aepi. Il gruppo guidato da Rossi sarà composto da Salvo Ognibene di Cibo Today e Identità Golose, Davide Giovannelli di Vinarius, Giuseppe Barretta e l’enologo Fabio Mecca.






