Un possibile atto intimidatorio è al centro delle indagini sull’incendio che ha distrutto quattro furgoni di una ditta edile in via Luigi Cosenz, nel quartiere Cep di Palermo. Il rogo è divampato a poca distanza da via Filippo Paladini, dove è stato ucciso Placido Barrile, raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco.Le fiamme sono partite all’interno di un’area condominiale recintata, dove erano parcheggiati i mezzi. Il fuoco ha coinvolto anche un’auto e un altro furgone riconducibili a una società immobiliare. Danneggiati pure due garage.Il calore ha raggiunto le palazzine vicine, annerendo e rovinando parte dei prospetti ai primi piani. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’area. Gli agenti della polizia hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’origine del rogo e verificare se ci siano collegamenti con l’omicidio avvenuto poco distante.L'ultimo episodio si aggiunge a una serie di incendi e danneggiamenti registrati negli ultimi giorni in diverse zone di Palermo. A Brancaccio, un rogo ha danneggiato una tabaccheria in via Messina Marine, nei pressi dell’ospedale Buccheri La Ferla. Anche in quel caso gli investigatori non escludono la pista dolosa.Sempre nella parte orientale della città, nei giorni precedenti, erano stati dati alle fiamme il parcheggio di un commerciante che aveva denunciato il racket delle estorsioni e un escavatore di una ditta impegnata nei lavori per l’impianto fognario. Un’altra auto è stata incendiata in via Quarto dei Mille: vicende diverse, sulle quali sono in corso accertamenti, ma che sembrano confermare il ritorno prepotente del racket delle estorsioni in più quartieri della città.(Video tratto da Fb)
Palermo, quattro furgoni distrutti dal fuoco al Cep vicino al luogo dell’omicidio Barrile
Un possibile atto intimidatorio è al centro delle indagini sull’incendio che ha distrutto quattro furgoni di una ditta edile in via Luigi Cosenz, nel quartiere...







