Due su due. L’Italia di Velasco batte la Turchia 3-1 (25-23, 20-25, 25-13, 25-17) nella seconda giornata dell’Aia AeQuilibrium Cup Women Elite a Genova. Contro la squadra vicecampione del mondo, le azzurre migliorano anche la prestazione del giorno prima contro la Serbia, confermando i notevoli progressi delle giocatrici che hanno meno minuti delle veterane. Finisce fuori gioco la Turchia allenata da Daniele Santarelli che solo nel secondo set riesce a tener testa all'Italia che poi prende il largo, vincendo nettamente e senza i patemi della finalissima mondiale di Bangkok. Grande pubblico a Genova, con 3.600 spettatori a sostenere le azzurre.

Antropova schiacciatrice convince subito Come 6+1 iniziale il ct azzurro schiera Cambi in palleggio, Adigwe opposto, schiacciatrici Nervini e Antropova che è all'atteso debutto in questo ruolo, centrali Meli e Manfredini, libero Fersino. È proprio Kate Antropova a entrare subito nel nuovo ruolo di schiacciatrice: la campionessa olimpica e mondiale, nonostante i pochi allenamenti, risponde in maniera oltremodo positiva, mettendosi in evidenza anche nella fase difensiva. È lei la top scorer della partita con 22 punti. "Sono felicissima di aver finalmente iniziato questo percorso - commenta Antropova a fine gara -. Sono rientrata da poco, ma è sempre bellissimo giocare, soprattutto con la maglia dell'Italia. Quando oggi hanno spento la musica per l’inno, ho davvero realizzato che fosse iniziata un’altra estate con la Nazionale". Un ruolo nuovo di zecca per l'opposto così come deciso qualche mese fa con Velasco: "All’inizio ero un po’ tesa, me l'aspettavo, ma con il passare del gioco mi sono sciolta - dichiara l'azzurra -. Spero, ovviamente, di migliorare ancora nelle prossime partite. Sappiamo che ci sono aspetti su cui lavorare, soprattutto la ricezione, e continuerò a farlo con il massimo impegno. Io cerco sempre di dare tutto in campo e di mettere il massimo in quello che faccio". L'ottima prestazione con la Turchia è il biglietto da visita migliore in vista della Vnl: "Sono davvero contenta anche per la squadra, perché era importante partire bene. Già dalle prime amichevoli si percepiva un’atmosfera speciale, vedere così tante persone seguirci è bellissimo e dimostra quanto il nostro sport stia coinvolgendo sempre più pubblico in tutta Italia", conclude Antropova. Merit Adigwe in crescita continua Altra nota positiva della serata è la prestazione di Merit Adigwe, autentica spina nel fianco per la difesa turca. L'opposto dell'Imoco Conegliano guida l'attacco azzurro mettendo a terra 18 punti, ricoprendo con personalità e padronanza tecnica il ruolo di Paola Egonu. "Battere la Turchia non è stato semplice, sono una squadra molto fisica e forte - spiega Adigwe -. Noi lo sapevamo, però non abbiamo mai mollato e abbiamo dato tutto fino alla fine. Sentire l’inno e tutto questo pubblico sostenerci è stata un’emozione fortissima, sono sensazioni che ci motivano ancora di più a dare sempre il massimo. In gruppo ognuna di noi vuole dare il proprio contributo e mettere sempre qualcosa di importante in campo".