Il StablR stablecoin exploit ha spinto fuori dal peg sia EURR sia USDR, trasformando in poche ore un problema di sicurezza in una crisi di fiducia per due asset nati per restare stabili. Secondo Blockaid, l’incidente sarebbe partito dalla possibile compromissione di una chiave privata collegata a un account multisig di minting su Ethereum, con effetti immediati sul mercato.

Il punto, però, non è solo l’attacco in sé. Quando una stablecoin perde il peg, la frattura vera si apre sulla fiducia: utenti e trader smettono di guardare la promessa di stabilità e iniziano a valutare rischio operativo, governance, custodia delle chiavi e liquidità.

Ed è qui che il caso StablR attira l’attenzione oltre il singolo protocollo. Perché coinvolge stablecoin descritte come regolamentate e collateralizzate, con riserve custodite in conti segregati, ma colpite comunque da una falla operativa che, secondo Blockaid, non riguarda il codice del contratto bensì il controllo dell’infrastruttura.

Summary

Come è avvenuto lo StablR stablecoin exploitCompromissione della chiave multisig e falso conio stablecoinSostituzione degli amministratori e minting non autorizzatoL’impatto sul mercato dopo il depeg EURR e USDRSwap in ETH e profitto stimatoPerché il depeg conta oltre StablRCosa dice Blockaid sullo StablR stablecoin exploitCosa sostiene StablR sul proprio modelloUn episodio dentro una serie più ampia di exploit DeFi