Cosenza: Emergenza abitativa, nervi tesi. Bordate del comitato Prendocasa contro Caruso e Occhiuto: «Basta spot». Il monito: «Ai cittadini in difficoltà servono risposte concrete e risorse reali»

COSENZA- «Nella nostra città, e più in generale in tutto il Paese, la questione abitativa sta determinando un continuo aumento delle diseguaglianze. Milioni di famiglie non riescono a sostenere il costo degli affitti, sempre in crescita, comprare casa è un autentico miraggio e il numero delle richieste di sfratto aumenta di mese in mese. In Calabria, il numero delle famiglie che non riescono strutturalmente a pagare l’affitto è in continua crescita, e le risposte della Regione risultano del tutto insufficienti e scollegate dalla realtà». È quanto si legge in una nota del comitato Prendocasa di Cosenza.

LA MISURA REGIONALE “UNA CASA PER TUTTI” SOTTO ACCUSA: RISORSE INSUFFICIENTI

«La nuova misura “Una casa per tutti”, lanciata dall’assessora regionale Pasqualina Straface, ne è un esempio evidente: un intervento da 9 milioni di euro in due anni che prevede un contributo fino a 300 euro per famiglia, destinato ai nuclei censiti come fragili dai servizi sociali dei Comuni. Una misura che, di fatto, seguirà i meccanismi già visti con il Reddito di cittadinanza, delegando agli enti locali la gestione delle domande. Facendo due calcoli, potranno accedere al contributo circa 1.250 famiglie: una goccia nell’oceano.