HomeCesenaCronacaDa Cesena alla Coppa del Mondo. I tecnici che hanno fatto la storiaSulla panchina bianconera sono nate o transitate le carriere di tanti protagonisti del calcio italianoDa sinistra in alto:. Marcello Lippi, Azeglio Vicini, Arrigo Sacchi e Osvaldo Bagnoli, quattro tra i tanti grandi allenatori che sono passati da CesenaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesena è un orto fertile per gli allenatori, una autentica fucina, li sa individuare, crescere, catapultandoli anche ad altissimo livello dopo che hanno lasciato solchi in bianconero. La proprietà americana, che pare indirizzata a confermare Ashley Cole nonostante non abbia ottenuto l’obiettivo dichiarato dei playoff, zona dove i romagnoli si trovavano all’arrivo della leggenda del calcio inglese, non dimentichi mai che da queste parti vive una tradizione forte, lunga, solida per talenti da panchina esaltata in particolare dall’intuito geniale dei due più importanti presidenti della vita del Cesena, Dino Manuzzi ed Edmeo Lugaresi.
Sei allenatori passati da queste parti, in carriera hanno poi vinto lo scudetto, uno di loro anche il campionato del mondo. Un sigillo da record per una società di provincia che ha annoverato in panchina pure Azeglio Vicini, fino a pochi mesi prima ct azzurro ma quell’approdo clamoroso fu possibile solo per l’amicizia con Lugaresi e la romagnolità. L’idea di Edmeo comunque fu da fuoriclasse ma è un’altra storia. I sei futuri vincitori del tricolore vennero scoperti in formazioni che molto spesso viaggiavano in serie inferiori. E in Romagna hanno lasciato il timbro ottenendo promozioni in A, salvezze memorabili nella massima serie oppure conquistando lo scudetto Primavera. Una volta decollati non si sono fermati più: Gigi Radice proveniva dal Monza, Eugenio Bersellini dal Como, Osvaldo Bagnoli dal Fano, Albertino Bigon dalla Reggina, Marcello Lippi (campione del mondo in Germania nel 2006) si era piazzato sesto in C nella Carrarese e non era sicuro della conferma. Nel gotha inseriamoci anche Arrigo Sacchi che non ha mai allenato la prima squadra bianconera ma ha ottenuto un tricolore Primavera nella stagione 1981-’82.










