HomeSportBrescia perde la volata. Trieste si regala la “bella“Con Della Valle a mezzo servizio, alla Germani non bastano i 14 punti di Burnell. Domani alle 20 si torna al PalaLeonessa per la decisiva gara-5 dei quarti.Jason Burnell, ala di Brescia, in palleggio in gara-4 contro TriesteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi va a gara-5. Domani sera alle 20 la Pallacanestro Brescia si giocherà al PalaLeonessa un posto in semifinale contro l’Olimpia Milano, dopo il ko per 83-77 sul campo di Trieste. Una sconfitta pesante per la squadra di Matteo Cotelli, che dopo il miracoloso successo di gara-3 non riesce a chiudere la serie e viene travolta nella ripresa dall’energia dei giuliani. Davanti al contestato presidente Matiasic, la Pallacanestro Trieste non concede nulla, resta dentro la partita nei momenti difficili e poi prende il controllo nel secondo tempo. Brescia parte meglio, trova soluzioni con Mobio, Rivers, Burnell e Ivanovic, e all’intervallo è ancora avanti 38-35. Ma già nel terzo quarto la partita cambia volto: Sissoko diventa un fattore interno, Bannan colpisce dall’arco, Ross e Toscano-Anderson accendono la transizione e Trieste chiude il periodo avanti 63-56.
Per Brescia pesa tantissimo la situazione di Amedeo Della Valle. Dopo l’infortunio, il capitano resta in campo appena dieci minuti, segnando una tripla, ma senza poter incidere davvero sulla partita. Un’assenza tecnica ed emotiva che Trieste non perdona, soprattutto in una serie così fisica e giocata sui dettagli. Nel quarto periodo la Germani prova comunque a rimettersi in piedi. Nunn firma guizzi importanti in penetrazione e poi la tripla del 68-67, mentre Burnell completa il riaggancio sul 72-72 con un lavoro prezioso tra post basso e campo aperto. Ma nel momento decisivo sono ancora i padroni di casa a trovare le giocate giuste: rimbalzo offensivo di Sissoko, tripla di Ramsey per il 78-72 e, dopo il tentativo di rientro firmato Ivanovic e Burnell, la bomba di Toscano-Anderson per l’83-77 a 19 secondi dalla fine. L’ultima palla persa di Ndour chiude definitivamente la serata bresciana.















