HomeArezzoCronacaSpray in aula per bloccare le lezioni. Trovati i due autori, rischiano grosso. Segnalazione alla procura minorileProcurato allarme tra le ipotesi di reato. La molla forse un tentativo di anticipare l’ultima campanella . Probabile sospensione in vista: vertice nell’istituto. Altri episodi simili accaduti in una scuola media.Gli specialisti delle Maxi Eemergenze della Asl durante l’intervento a scuolaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna bravata. Forse per anticipare a metà mattina il suono dell’ultima campanella che annuncia il weekend. O forse per mettersi in mostra, agli occhi dei compagni. Una bravata che ora potrebbe costare cara a due studenti dell’Isis Buonarroti-Fossombroni, sia sul versante giudiziario che sulla scheda scolastica di valutazione.

Sono due sedicenni individuati dopo un giro di verifiche: a loro sono risaliti gli investigatori della Questura al lavoro da venerdì per fare luce sul caso che ha fatto scalpore in città e acceso la "tribuna" social. Saranno segnalati alla procura per i minori di Firenze e l’ipotesi di reato è procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Sono due studenti del secondo anno dell’istituto di piazza della Badia che poco dopo le 11, al cambio di lezione, hanno scatenato il caos con un semplice "clic". Una confezione spray al peperoncino (regolarmente in commercio come strumento di autodifesa in caso di pericolo ma la cui vendita è vietata ai minori di 16 anni) è diventata "l’arma" che ha fatto scattare l’allarme: i ventotto compagni di classe intossicati e di questi tre finiti in ospedale per irritazione agli occhi e alle prime vie respiratorie.