«Solidarietà e indignazione non bastano più». Esordisce così la Fp Cgil Area Vasta nell’analizzare l’escalation di intimidazioni che si sta avendo al Comune di Vibo. Quanto accaduto al dirigente del Settore urbanistica, Andrea Nocita – che ha subito un’aggressione fisica il 29 aprile e venerdì ha ritrovato la propria auto incendiata – sta facendo crollare ogni parvenza di serenità nell’Ente e in città. «La mobilitazione dei dipendenti comunali indica che a Vibo il limite è stato superato – affermano dal sindacato –: lo Stato deve diventare datore di lavoro responsabile, garantendo sicurezza a chi lavora». Il Comune di Vibo diventa, dunque, l’emblema delle lacune da colmare a livello governativo.

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