In tanti hanno preso parte alla conferenza stampa di Sergi e Montenovi alla Casa delle Culture di VallemianoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Chiediamo che le nostre spiagge siano negate a quegli stupratori, a quegli infanticidi, a quei killer seriali e ora anche torturatori di cittadini pacifici, che compongono le Forze di Difesa Israeliane (Idf) e che vengono in vacanza nelle Marche. Ben venga la dichiarazione del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha ritirato l’invito all’ambasciatore israeliano in città, ma noi gli chiediamo un altro atto concreto. Altrimenti la politica è un contenitore vuoto". Lo hanno dichiarato, durante la conferenza stampa di ieri alla Casa delle Culture, gli attivisti della Flotta della Resistenza Globale (Global Sumud Flotilla – GSF), Marco Montenovi e Vittorio Sergi, che lunedì scorso sono stati sequestrati illegamente dall’esercito israeliano in acque internazionali e sono stati liberati soltanto giovedì.

"Bastava mettere un orecchio, mandare un console quando siamo stati sbarcati ad Ashdod. L’unico rappresentante del governo italiano che abbiamo visto, invece, è stata la console italiana ad Istanbul. Bisognava presentarsi appena siamo stati sbarcati e chiedere conto del nostro trattamento", hanno aggiunto di fronte alla folla che li ha festeggiati. L’applauso è stato esteso dal coordinamento Marche per la Palestina, organizzatore della conferenza stampa, anche "a Maurizio Menghini, che atterrerà oggi (ieri, ndr) a Bologna, così come agli oltre 400 attivisti che hanno messo il loro corpo per questa missione".