Prosegue il progetto di collaborazione tra il nostro giornale e il settimanale Vanity Fair, che i nostri lettori riceveranno in omaggio martedì 26 maggio con l’acquisto del quotidiano. Nel nuovo numero riflettori su Kylian Mbappé. Tutti i gol sono suoi. Incoronato re del calcio già da adolescente, ora Mbappé attraversa tempi turbolenti. Ma il capitano della nazionale francese ha continuato a segnare a raffica. È in cima al mondo ma sotto pressione, e a questi Mondiali si gioca il futuro. La Francia è tra le favorite dell’estate, e lui riflette sulla sfida. "È difficile trovarsi in una situazione in cui tutti si aspettano miracoli", dice. "Ma i miracoli accadono solo in campo: giocare la partita prima non serve". Mbappé non ha mai avuto dubbi su ciò che il futuro gli avrebbe riservato. A sei anni diceva a chiunque fosse disposto ad ascoltarlo che avrebbe giocato per il Psg e per il Real Madrid, che avrebbe vinto un Pallone d’oro e che avrebbe conquistato il Mondiale con la Francia. A 19 anni, due di quegli obiettivi li aveva già raggiunti. L’ascesa di Mbappé ha inoltre portato speranza e ispirazione nelle periferie parigine, dove i ragazzi ancora studiano la sua scalata dalle case popolari alla finale dei Mondiali. Mbappé ha cercato di restituire qualcosa alla comunità che gli ha dato i natali con una fondazione per bambini, Inspired by KM. "È ciò che mi permette di lasciare un’eredità molto più importante di quella di un singolo giocatore".
Collaborazione Vanity Fair-La Nazione. La rivista in omaggio col giornale. Mbappé racconta i suoi segreti
Prosegue il progetto di collaborazione tra il nostro giornale e il settimanale Vanity Fair, che i nostri lettori riceveranno in...








