HomeMassa CarraraCronacaSegnalazione dei cittadini. Alloggi popolari ad Aulla. Un quartiere da rilanciareI complessi di edilizia residenziale pubblica di via Primo Maggio sotto la lente "Prima gli appartamenti venivano occupati abusivamente, ora entrano nei garage".Sono direttiamente i residenti a segnalare i disagi (Foto servizio Massimo Pasquali)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’emergenza sociale silenziosa, ma drammatica, scuote il territorio di Aulla. Al centro dei riflettori la situazione dei complessi di edilizia residenziale pubblica di via 1° maggio. E basta avvicinarsi al quartiere per vedere di persona lo stato di degrado in cui versa. Sono soprattutto le case con porte e finestre sbarrate a colpire l’occhio. Nella zona, al momento, vivono una dozzina di famiglie, con alcuni anziani soli, la maggior parte di appartamenti è sfitta da anni a causa della morte dei proprietari. Non sono mai state assegnate e gli abitanti segnalano un via vai di stranieri, soprattutto di notte, con persone che entravano da porte e finestre, per avere un tetto sopra la testa.

Da alcune settimane il provvedimento estremo, con la chiusura totale di portoni e finestre. Purtroppo la piaga delle occupazioni abusive e del degrado strutturale sta raggiungendo livelli di vera e propria crisi. La segnalazione arriva dagli abitanti, stanchi di una situazione simile, che però preferiscono mantenere l’anonimato. "Il problema va avanti da tempo - dicono - si vedeva un continuo movimento di persone a ogni ora del giorno e della notte. Adesso che le porte sono state sbarrate, gli stranieri si concentrano sui garage, dove cercano di entrare e spesso dormono".