"Dobbiamo essere bravi a custodire in modo speciale i nostri luoghi: l’Umbria si contraddistingue per spiritualità, lealtà, rigore, semplicità. Custodiamo con passione tutto ciò che possediamo, perché chi viene da fuori ne è innamorato. Offriamo qualità attraverso la dedizione, l’ordine, il rispetto, la dignità. E coltiviamo il rispetto del lavoro, soprattutto quello manufatturiero, restituendogli dignità morale ed economica". Con questo accorato appello all’identità e ai valori del territorio Brunello Cucinelli ha accolto venerdì pomeriggio a Piegaro il riconoscimento di "imprenditore dell’anno", conferitogli dall’Amministrazione comunale in concomitanza con il debutto dell’ottava edizione del Festival del Vetro. La kermesse, che proseguirà nel capoluogo della Valnestore fino a stasera con laboratori, mostre mercato ed esibizioni dal vivo di maestri vetrai italiani e stranieri, ha scelto per il secondo anno consecutivo di inaugurare il proprio cartellone celebrando l’eccellenza del saper fare. La scelta di premiare l’imprenditore di Solomeo nasce, come spiegato dal vicesindaco Michele Bartolini e dall’assessora Sabrina Vernarecci, dalla profonda sintonia tra la sua visione e l’anima dell’arte locale: "La capacità di plasmare la materia con sapienza antica per creare bellezza senza tempo. A lui va il merito di aver nobilitato l’artigianato italiano nel mondo, proteggendo le radici storiche del nostro Paese e investendo sul futuro delle nuove generazioni". All’ospite d’onore è stata consegnata una formella di vetro raffigurante il suo borgo ed è spettato a lui l’onore di effettuare la prima incisione sulla nuova statua a dimensioni umane di San Francesco destinata ad arricchire il presepe monumentale del Museo. Un luogo di fronte al quale il sindaco Roberto Ferricelli ha rivolto un ringraziamento ai mastri vetrai definendo la struttura uno spazio speciale "da cui trasuda la fatica di una attività artigianale millenaria". Alla cerimonia d’apertura - coordinata dalla giornalista Sara Minciaroni de La Nazione - è intervenuta anche l’assessora regionale Simona Meloni, che ha sottolineato come questo luogo "non ha mai perso la sua identità e deve continuare ad essere un simbolo identitario", definendo Cucinelli "un modello per l’Umbria e l’Italia, perché la sua visione imprenditoriale mette al centro il valore dell’uomo e dell’ambiente in cui vive".