Ci siamo. Domani verrà cantierata l’ex Greppia e la ditta aggiudicataria – la V.R.M. srl di Viareggio – avvierà la completa demolizione dell’edificio ritenuto "a rischio crolli" dai tecnici. Il Comune, dopo un lungo contenzioso con la società, è oggi proprietario dell’immobile e subito si è attivato per accelerare le operazioni di eliminazione del fabbricato per un importo di 175mila euro. L’abbattimento con bonifica dell’area durerà circa una settimana, così durante la stagione estiva quell’area resterà pannellata in modo da rendere esteticamente gradevole l’impatto, in attesa di avviare (in autunno) gli attesi lavori di realizzazione di una piazza adiacente la chiesa di Sant’Ermete.

L’abbattimento non era più procrastinabile alla luce dei chiari passaggi contenuti nelle perizie dei tecnici che hanno effettuato i sopralluoghi alla Greppia rilevando come "a seguito delle diffuse ed importanti carenze di continuità già riscontrate nella copertura, le copiose precipitazioni avvenute nei mesi di gennaio e febbraio del 2026 hanno fatto penetrare all’interno dell’edificio una considerevole quantità di acqua piovana interessando, anche per lunghi periodi, le strutture lignee della copertura, quelle dei due piani e le componenti di legno della struttura e le opere provvisorie di sostegno" e sulla copertura "è anche riscontrato un pericolo aggravamento in una delle travi principali" e "anche le travi di puntellamento provvisorie sono aggredite da muffe". "Si prevede pertanto – ammoniscono i tecnici – che nell’immediato futuro, con l’innalzamento delle temperature del periodo estivo, il legno perda l’umidità acquisita nel periodo piovoso con diminuzione di volume e possibili crolli interni".