HomeReggio EmiliaCronacaMadri straniere a scuola d’italiano. Festa di fine anno in MunicipioSi è concluso con un incontro pubblico in Sala del Tricolore l’anno scolastico 2025 – 2026 di “Mamme a scuola”,...Si è concluso con un incontro pubblico in Sala del Tricolore l’anno scolastico 2025 – 2026 di “Mamme a scuola”,...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi è concluso con un incontro pubblico in Sala del Tricolore l’anno scolastico 2025 – 2026 di “Mamme a scuola”, il progetto del Comune di Reggio in collaborazione con l’associazionismo e il mondo della scuola, per permettere alle donne con background internazionale di apprendere la lingua italiana.

La mattinata, aperta dai saluti dell’assessora a Politiche educative e Intercultura Marwa Mahmoud, ha visto partecipare circa 80 corsiste (numerose con i figli), insegnanti e volontarie, la presidente di Filef Reggio Laura Salsi, la rappresentante di Ceis Veronica Vallery e alcune rappresentanti dell’associazione Galline Volanti, oltre al dirigente del Cpia Luciano Caselli e al dirigente della primaria Lepido Silvia Ovi.

"Mamme a scuola è un progetto che crea relazioni e mette a valore la diversità - sottolinea l’assessora Mahmoud - è un percorso fatto di incontro, orientamento, esperienze e di vera e propria “cittadinanza” che ha come obiettivo l’apprendimento dell’italiano ma anche la creazione di socialità e cura, oltre che rafforzare la rete di contatti sul nostro territorio. Questa esperienza è un percorso collettivo in cui la lingua diventa lo strumento per rafforzare la dimensione delle relazioni tra chi partecipa ai corsi, con i volontari, i tirocinanti, le realtà che promuovono le attività e di avvicinamento agli ambienti che ospitano i corsi. Vorrei sottolineare come il progetto è opportunità di emancipazione, in cui l’apprendimento della lingua e il rafforzamento delle relazioni permette alle partecipanti di costruire un rapporto con il nostro sistema educativo, supportare meglio i figli, incrementare le opportunità di migliorare il proprio percorso professionale e di autonomia".