HomeFirenzeCronacaCent’anni di Machiavelli. La città parla dai banchi: "Qui il respiro di Firenze"La festa per il secolo di vita dell’istituto in via dei Cardatori. Tra cimeli, vecchi registri, spettacoli di danza. Un viaggio dentro l’Oltrarno.Un momento dei festeggiamenti per i cento anni della scuola MachiavelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCento anni di scuola, di vite passate tra quei corridoi, di bambini diventati adulti senza mai perdere il legame col quartiere. Ieri il Machiavelli dell’istituto comprensivo Oltrarno, in via dei Cardatori, ha celebrato il secolo di vita con una grande festa. Dal primo pomeriggio il cortile si è riempito di famiglie, studenti, insegnanti, ex alunni. Bandierine colorate alle pareti, pannelli fotografici e tavoli pieni di oggetti del passato hanno fatto da cornice a una giornata che ha saputo unire memoria e vita di quartiere. "Abbiamo raccolto circa 250 fotografie d’epoca grazie alla preziosa collaborazione del comitato del Giardino dell’Ardiglione e di alcuni ex alunni – racconta il professor Filippo Gambassi, docente della scuola e coordinatore dell’evento –. Gli anziani ci hanno portato immagini conservate nelle case da decenni".
Cent’anni di Machiavelli. La città parla dai banchi: "Qui il respiro di Firenze"
La festa per il secolo di vita dell’istituto in via dei Cardatori. Tra cimeli, vecchi registri, spettacoli di danza. Un viaggio dentro l’Oltrarno.













