HomeMilanoCronacaUna targa per la voce del basket. Così sarà ricordato Aldo Giordani icona della pallacanestro italianaL’omaggio al giornalista scomparso nel 1992 davanti al palazzo di via Eustachi in cui viveva con la famiglia. Per decenni è stato un punto di riferimento per tutti gli appassionati, avvicinandoli anche alla Nba.Aldo Giordani è morto a Milano il 19 ottobre 1992 all’età di 68 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa targa comparirà sulla facciata di via Eustachi 23, dove ha abitato a lungo con la sua famiglia. Una targa che ne tramanderà la memoria insieme al palazzetto di via Cambini che già porta il suo nome. Un omaggio sì interamente a cura dei parenti nella realizzazione e nella manutenzione, ma condiviso in forma e sostanza da Comune e Comitato di coordinamento "Milano è Memoria". Così chiunque passerà davanti al palazzo d’angolo con via Redi, a due passi da Porta Venezia, saprà che lì ha vissuto Aldo Giordani, punto di riferimento assoluto per almeno due (e forse pure tre o quattro) generazioni di appassionati di pallacanestro, scomparso il 19 ottobre 1992 all’età di 68 anni.
Molto più di un giornalista. Semplicemente l’immortale voce del basket italiano. Un’icona. E un punto di riferimento per chi ha avuto la fortuna di sedersi accanto a lui per imparare il mestiere di cronista sportivo. Talmente importante per l’universo a spicchi da meritarsi nel 2008 l’ingresso postumo nella Hall of Fame dello sport che ha praticato, raccontato e amato per tutta la vita. Campione italiano universitario nel 1948, l’anno dopo arriva il tricolore nella Serie A femminile da allenatore e direttore tecnico dell’Indomita Roma. Nel 1951 il ritorno a Milano, sua città natale, per collaborare prima con la Gazzetta dello Sport e poi con il Guerin Sportivo, di cui diventerà capo redattore e responsabile dell’inserto speciale Guerin Basket. Il debutto in Rai va in scena nel 1954: il suo timbro destinato a diventare inconfondibile entra nella storia del piccolo schermo per la prima telecronaca di pallacanestro mai realizzata nel nostro Paese per la sfida tra Autonomi Torino e Marsiglia.






