HomeBolognaCronacaNapoleone, in mostra reperti ineditiIl progetto di 50 giovani studiosi: "Sette giorni di festa per i 230 anni dall’arrivo a Bologna"Il progetto di 50 giovani studiosi: "Sette giorni di festa per i 230 anni dall’arrivo a Bologna"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCommentariolvm è un progetto fondato da Giacomo Aldrovandi con lo scopo di promuovere la divulgazione storica e valorizzare il patrimonio culturale. Un gruppo di 50 studenti e neolaureati si si è messo in gioco per "dimostrare come le nuove generazioni di studiosi possano restituire al passato una forza comunicativa autentica". Operano su base volontaria in diverse università, ma la loro casa è sotto le Due Torri. E in occasione del 230esimo anniversario dell’arrivo di Napoleone a Bologna hanno organizzato un percorso espositivo gratuito, da domani a domenica.

La celebrazione prevede una mostra in Sala Borsa con documenti d’archivio e reperti inediti, un ciclo di conferenze tra il Museo del Risorgimento e le case di quartiere Stella e Giorgio Costa e due rievocazioni. "Nelle vicende rivoluzionarie del Triennio Giacobino, Bologna detiene due primati che costituiscono la spina dorsale del nostro Stato – ricorda Aldrovandi –. Nel 1794, Luigi Zamboni ideò il prototipo del tricolore. Due anni più tardi, a seguito dell’ingresso del condottiero francese e della caduta del controllo pontificio sulla città, nella Basilica di San Petronio venne redatta la prima costituzione di stampo democratico-repubblicano in Italia. Riportare alla luce tali episodi, poco noti al grande pubblico, è un dovere".