Il nuovo centro commerciale che sta sorgendo a Molinella (nella foto), dove avranno ‘casa’ Tigotà, Action e l’Isola dei Tesori, fa discutere. A parlarne, con tono polemico, il Pd locale: "Abbiamo letto della prossima apertura di un nuovo agglomerato commerciale. Con la consueta schiettezza, e lontani da populismi vicini e lontani, sappiamo bene che non sono le amministrazioni comunali a poter proibire, dentro i paletti e i perimetri imposti dalle norme, la costruzione di insediamenti laddove vi sia la possibilità di costruirli da un punto di vista urbanistico. Così come sappiamo che è un atteggiamento pittoresco da parte di alcuni cittadini prendersela con la grande distribuzione: se questa esiste e prospera è perché i cittadini ci vanno".
"È difficile fuggire dal dato di realtà – aggiungono i dem –. L’unica cosa che forse valeva e vale la pena dire oggi è che, proprio perché il contesto dell’attualità è questo, forse era meglio evitare negli ultimi tempi, con tanto di uscite pubbliche di alcuni assessori in eventi altrettanti pubblici, dichiarazioni stentoree di sostegno ai negozi di vicinato. Sono promesse che la politica fa sapendo di non poter mantenere: le regole del mercato non sono più quelle degli anni ‘70. Che lo si ritrovi giusto o meno il mercato è il mercato e le sue regole non sono a disposizione delle amministrazioni comunali. Ma a Molinella vale sempre un po’ tutto: dire che si è a favore dei negozi di vicinato mentre si aprono nuovi centri gestiti da multinazionali, che fanno né più né meno il loro mestiere, con le regole che ci sono, mettere adesivi di ’negozio italiano’ ad attività che vendono prodotti al 90 per cento cinesi. Vale tutto. Ma non è serio".














