In vista del ponte del 2 giugno e dell’avvio della stagione estiva, Luca Sirilli, presidente della Fondazione Cervia In, fa il punto sull’andamento delle prenotazioni a Cervia e Milano Marittima e, più in generale, sulle prospettive del comparto turistico.

Presidente Sirilli, come stanno andando le prenotazioni per il ponte del 2 giugno a Cervia e Milano Marittima: come sono in rapporto allo stesso periodo del 2025?

"Il ponte del 2 giugno si conferma uno dei primi grandi appuntamenti della stagione estiva e rappresenta da sempre un indicatore molto importante dell’attrattività di Cervia e Milano Marittima. Dopo il tutto esaurito registrato nel periodo pasquale, anche per il 2 giugno le previsioni sono decisamente positive e ci aspettiamo livelli di occupazione molto elevati, in linea — e in alcuni casi superiori — rispetto allo stesso periodo del 2025. Quest’anno, inoltre, la concomitanza con la Pentecoste rappresenta un elemento particolarmente favorevole, soprattutto per la presenza di ospiti stranieri e per l’incoming dai mercati europei tradizionalmente legati alla nostra Riviera".

Qual è il segnale più incoraggiante e quale l’aspetto più delicato?

"Il forte interesse che la destinazione continua a generare: Cervia e Milano Marittima vengono percepite come località affidabili, accoglienti e capaci di offrire esperienze di qualità. L’aspetto più delicato, invece, riguarda la necessità di mantenere sempre altissimo il livello dei servizi e dell’accoglienza, perché oggi il turista è molto più attento all’esperienza complessiva del soggiorno e alla qualità percepita in ogni momento della vacanza".