Ciclismo.24 maggio 2026 alle 00:30

Pila.

«Era il giorno che stavamo aspettando: abbiamo segnato questa tappa con una X, il giorno in cui volevamo prendere la maglia rosa»: detto fatto. Jonas Vingegaard vince anche la 14ª tappa del Giro d'Italia, la Aosta-Pila di 133 chilometri, come aveva già fatto con le altre due con qrrivo in quota al Blockhaus e a Corno alle Scale e veste la maglia rosa di leader della classifica generale sopra quella azzurra degli scalatori. per arrivare puntuale all’appuntamento con l’annunciatissimo primato, il danese della Visma - Lease a Bike è scattato a 5 km dalla vetta, scalzando Giulio Ciccone che era in fuga e arrivando solitaria, con 48” sul solito Felix Gall e 57” di Jay Hindley che ha sfruttato il lavoro di Giulio Pellizzari. La vecchia maglia rosa Afonso Eulalio ha pagando 2'48” ma il portoghese mantiene il secondo posto e la maglia bianca di miglior giovane davanti a Pellizzari. Cambia anche la maglia ciclamino, ora sulle spalle di Jhonatan Narvaez che grazie a un traguardo volante la sfila a Paul Magnier per un punto.

«I compagni hanno fatto un lavoro straordinario, sono felicissimo di avercela fatta», ha proseguito Vingegaard, secondo danese in rosa dopo Mads Pedersen nel 2025. «Riuscire a vincere qui è importantissimo per me, volevamo combattere anche per la tappa. I distacchi e la classifica generale sono migliori del previsto, non so se manterrò anche la maglia azzurra ma finora è un ottimo Giro d'Italia», ha detto alla Rai.