Lo scontro.24 maggio 2026 alle 00:34Santa Teresa, l’amministrazione: tempi brevi e una fideiussione di 2 milioni
Terna lancia l’allarme: attenti sardi perché «vi è urgenza di intervenire su Rena Bianca per riparare un guasto, la Sardegna rischia di restare “al buio”». Dall’altra parte ci sono il Comune di Santa Teresa Gallura e il ministero dell’Ambiente (Area marina di Capotesta) che rispondono: l’arenile non si tocca, se non a precise condizioni e con una polizza fideiussoria di due milioni di euro. Sono queste le posizioni della battaglia (legale) che si sta combattendo per la bellissima spiaggia di Rena Bianca, il gioiello davanti alla Corsica.
Terna, gestore della rete elettrica nazionale, ha comunicato alla Prefettura di Sassari che è necessario intervenire con urgenza per un guasto «su cavo di energia elettrica “Sa.Co.I”, in località spiaggia Rena Bianca in Santa Teresa Gallura». Per riparare il guasto è necessario aprire l’arenile in corrispondenza dello snodo della rete elettrica. Hanno posto una serie di condizioni alle operazioni l’amministrazione comunale teresina e i vertici dell’Area marina protetta di Capo Testa e Punta Falcone. Terna ritiene che si tratti di prescrizioni irrealizzabili e impraticabili e ha impugnato le ordinanze del Comune di Santa Teresa davanti al Tar del Lazio. Così inizia la battaglia di Rena Bianca.






