Verso il voto24 maggio 2026 alle 00:35Valeria Manca e Luca Montisci sfidano l’uscente Manuela Pintus
Gli edifici in stile liberty accanto alle architetture tipiche del periodo fascista. Le fattorie e i campi coltivati, la parlata veneta che riecheggia accanto al sardo (e adesso anche all’hindi) raccontano che da queste parti è accaduto qualcosa di unico. È il miracolo Arborea: fondato per bonificare e rendere produttive le terre, oggi è considerato il principale polo agro-zootecnico della Sardegna. Un record economico e sociale, in cui tecniche moderne si intrecciano alle tradizioni degli eredi dei primi coloni che lavorano con la nuova manodopera in arrivo da India, Pakistan e Marocco. In quest’oasi multietnica con le cooperative che fanno da scudo alle aziende reggendo ai contraccolpi della crisi internazionale, si gioca la scommessa per i prossimi cinque anni: il “sistema Arborea” è solido e pronto alle nuove sfide. E la politica deve saper tenere il passo. Dallo scacchiere della Bonifica sembra sparito il centrosinistra e in generale i partiti. In campo la civica della sindaca uscente Manuela Pintus «tante anime al nostro interno ma nessuna tessera di partito» e due sfidanti più marcatamente orientati a destra. Il gruppo «civico e con varie voci» guidato da Valeria Manca, presidente del circolo locale di Fratelli d’Italia e quello capitanato dal consigliere comunale uscente Luca Montisci.












