L’esperto: le gare del Ministero non danno certezze per l’imbarco dei semirimorchi. E per le imprese i costi salgono24 maggio 2026 alle 00:35Continuità per le merci, Confapi: «Regole sbagliate, servono tariffe agevolate anche in estate»
Aumenti sino a 230 euro per semirimorchio, nel trasporto merci dalla Sardegna alla Penisola (e viceversa). «Rincari applicati, guarda a caso, dal 1° giugno», quando le tariffe calmierate della Continuità territoriale marittima vanno in pausa. Succede infatti che sino al 30 settembre la politica dei prezzi, per passeggeri residenti o merci, non ha più l’obbligo degli sconti ma a comandare è il libero mercato, su cui si modula l’offerta di tutti gli altri armatori. Quanto basta per far tornare Confapi all’attacco, a distanza di ventiquattro ore dall’allarme lanciato sui rialzi alle porte. «È palese – dicono dalla Confederazione – l’urgenza di rivedere le regole dei nuovi bandi, a cominciare dalla cancellazione delle tariffe scontate in alta stagione: diversamente non si vede una via d’uscita per fermare il caro biglietti. L’abbiamo già detto e lo ripetiamo: le nostre imprese dell’autotrasporto non sono più in grado di sopportare altri aumenti».
Soluzione lontana






