Metalmeccanico, impianti ed elettronica con il 41%, ma anche commercio e servizi con il 18%, seguiti da chimica, farmaceutica e petrolio con il 9%.

Sono questi i settori dove si concentrano le ricollocazioni di lavoratori che hanno tempi sempre più brevi e offrono migliori opportunità di lavoro.

Il tempo medio della ricollocazione scende a 4,1 mesi, secondo il Report 2025 di Uomo e Impresa, società di Outplacement del Gruppo Umana, in calo del 10% rispetto al 2024.

L’accelerazione del reinserimento riguarda soprattutto i ruoli dirigenziali con il tempo medio per ritrovare un impiego che, rispetto al 2024, si accorcia di un mese, scendendo a 4,3 mesi nel 2025 rispetto ai 5,3 mesi del 2024.

«Il mercato del lavoro sta diventando sempre più reattivo ed efficiente nei processi di ricollocazione: i tempi per ritrovare un impiego si accorciano e cresce la stabilità delle nuove opportunità», interpreta Roberta Bullo, direttore generale di Uomo e Impresa.