La Primavera è salva. All’ultima opportunità disponibile. Nel modo più bello. In trasferta a Napoli, l’Under 20 rossoblù vince 0-3 e la prossima stagione sarà ancora nel massimo campionato giovanile. D’altronde quando dopo neanche 5’ sei già avanti, tutto diventa più semplice: Trepy sgasa contro tre avversari e scava sul portiere azzurro.

La deviazione disperata del difensore Eletto, serve solo ad aggiungere qualche dubbio sulle statistiche del tabellino. Ma il gol è tutto del francese, sempre più sardo. Tra una rete e l’altra, il Cagliari ha il primo vero brivido perché il Napoli scheggia la traversa con la testata di Raggioli.

Pochi minuti dopo, Gallego e il suo gruppo possono iniziare a liberarsi dell’ansia: Mendy, da oltre 30 metri, disegna un arcobaleno perfetto per scavalcare Ferrante. E mandare in tilt il Napoli di Mister Rocco, che al 21’ ne cambia già due. Ma non riesce a invertire la tendenza, perché resta senza il gol: nel primo tempo a causa dell’inefficacia della sua produzione offensiva, e nel secondo per “colpa” di Atanas Kehayov. Il portiere del Cagliari mette le mani anche su questo spareggio dopo un’annata in cui si è dimostrato specialista nei calci di rigore. I due legni colpiti, portano il Napoli a sbilanciarsi ancora di più. E al 84’ il Cagliari ne approfitta: la transizione viene affidata a Mendy. Nell’ultimo pomeriggio della sua straordinaria stagione d’esordio in Primavera 1, il senegalese si prende anche un calcio di rigore. E il classe 2008 Luca Costa è glaciale e fa 0-3: non poteva scegliere giornata migliore per sbloccarsi. In un campionato che, adesso è certo, sarà anche il prossimo anno del suo Cagliari. A Napoli, questa volta, lo spareggio sorride ai quattro mori.