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È atterrato intorno alle 13.15 all’aeroporto di Malpensa il volo della compagnia Turkish Airlines che ha riportato in Italia le salme dei cinque sub italiani morti durante un’immersione nell’atollo di Vaavu, alle Maldive, lo scorso giovedì mattina. I corpi della professoressa Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal e dei due ricercatori piemontesi, Francesco Gualtieri e Muriel Odennino, nelle prossime ore saranno trasferiti presso l’obitorio dell’ospedale di Gallarate (Varese) dove, secondo quanto trapela da alcune indiscrezioni di stampa, quasi certamente saranno eseguite le autopsie. La prima sarà quella di Gianluca Benedetti, la cui salma era stata rimpatriata il 18 maggio. A gestire la procedura sarà il procuratore di Busto Arsizio Nadia Alessandra Calcaterra, che opera su delega della Procura di Roma, dove è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo contro ignoti. Il magistrato conferirà gli incarichi per gli accertamenti autoptici nell’udienza fissata intorno alle 12.30 di lunedì mattina, cui parteciperanno anche i legali delle parti lese che potranno nominare i rispettivi consulenti. Intanto, nelle scorse ore, l’Italia ha accettato di condividere le risultanze delle autopsie con le autorità maldiviane. Il portavoce del presidente delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef, ha precisato che sono state avviate due inchieste: la prima per chiarire le cause della tragedia che ha coinvolto i cinque sub, la seconda sul decesso di Mohamed Mahudee, il sommozzatore della Maldives National Defence Force morto durante le operazioni di recupero dei corpi. Le attività sono state poi completate dai tre esperti speleosub finlandesi della Dan Europe.