Roma, 23 mag. (askanews) – La Sicilia, per storia e posizione geografica, rappresenta il principale hub energetico del Mediterraneo e può avere un ruolo centrale nelle nuove strategie energetiche e di cooperazione internazionale, anche grazie alle opportunità offerte dal Piano Mattei voluto dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Questo il messaggio emerso nella prima edizione di Energy Mundi promosso da Globe Italia e dal Gruppo Altea”.

Lo hanno affermato congiuntamente a conclusione dei lavori Stefano Finocchiaro, ceo di Gruppo Altea, e Matteo Favero, presidente di Globe Italia, che hanno organizzato la prima edizione del workshop, svoltosi ad Acireale. “La Sicilia, regione protagonista della transizione energetica, con Energy Mundi vuole diventare stabilmente luogo di dibattito e di confronto per disegnare la nuova mappa dell’energia – ha proseguito Finocchiaro -. Per questo, oltre a pubblicare gli atti del convegno, tradurremo gli argomenti dibattuti nei tavoli tematici, in proposte da rivolgere a tutti i player impegnati nella transizione energetica”.

I lavori sono stati aperti da Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha rivolto un appello diretto ai player presenti: “Viviamo una fase internazionale complessa che impone visione, programmazione e capacità di costruire alternative concrete. Il confronto è fondamentale, ma non basta: la politica deve intervenire in maniera diretta e sostanziale. Per questo chiedo agli importanti operatori presenti oggi di consegnare proposte concrete e attuabili da portare direttamente ai tavoli della politica regionale e nazionale. Solo così potremo trasformare le opportunità in sviluppo reale per la Sicilia e per l’Italia”.