Christian Gaole
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«Siamo più vicini a Calenda che a Vannacci». Flavio Tosi, neosegretario del Veneto per Forza Italia, a margine della sua elezione, avvenuta per acclamazione pochi giorni fa a Padova, lancia un chiaro messaggio agli alleati del centrodestra e prende le distanze dal Generale Vannacci. In vista delle elezioni politiche del prossimo anno, cominciano a delinearsi gli spostamenti a destra, al centro e a sinistra delle forze politiche di centro. Carlo Calenda lo ha dimostrato in Aula e fuori: sta osservando con molto interesse il centrodestra, in particolare Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il primo, soprattutto, ricambia l’interesse, come sostiene l’europarlamentare Tosi, ma ribadendo la sua disponibilità a tornare a ricoprire la carica di sindaco di Verona è più cauto: «Ci sarà un tavolo a Roma e si troverà il candidato migliore per la città. Mi auguro che il nome non sarà calato dall’alto – dichiara Tosi – ma che ci si affidi ai sondaggi utili a definire una linea e comprendere le esigenze dei cittadini». Qui il parlamentare europeo si riferisce a una recente stima secondo cui sarebbe il favorito, seguito da Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, e con Damiano Tommasi, attuale sindaco con una maggioranza di centrosinistra.






