Valerio Scanu sarebbe infastidito per lo scarso spazio nel montaggio di The 50: secondo fonti vicine al cast, il cantante si è lamentato di vedere sempre gli stessi volti nelle prime quattro puntate.
Secondo quanto apprende Fanpage.it, Valerio Scanu sarebbe molto arrabbiato per come è stato trattato dal montaggio nelle prime puntate di The 50. Il cantante sardo si sarebbe lamentato apertamente dello spazio quasi nullo che gli è stato riservato rispetto ad altri concorrenti, sempre in primo piano.
Il problema è il montaggio Il problema, in fondo, è strutturale. In un cast di cinquanta persone, gli autori sono obbligati a fare scelte drastiche al montaggio. E le scelte, inevitabilmente, premiano chi produce materiale: dinamiche, scontri, momenti sopra le righe. Paola Caruso, Antonella Elia, Francesco Chiofalo, La Giss, Helena Prestes, Mila Suarez, Francesca Cipriani. Sono tutti profili "veterani" forti di anni di conflitto televisivo, reazioni immediate, capacità di trasformare qualsiasi situazione in una sequenza utile. Insomma, si guadagnano le riprese sul campo, a volte letteralmente urlando. "Lì c'è gente che si arrampicherebbe sui muri per una ripresa in più" Una fonte vicina al cast ha descritto a Fanpage.it la situazione con una certa franchezza: "Ti vedi arrivare personaggi come Chiofalo, Floriana, gente che non ha cultura, è dura per uno come lui, che aspetta il suo momento. Lì c'è gente che si sarebbe arrampicata anche sui muri per avere una ripresa in più". Del resto, lo stesso Scanu nella clip di presentazione ammette: "Non ho idea di quello che andremo a fare e del perché io sia qui".









