Paolo Fravezzi è morto a 52 anni. Geometra, amante dei cani, era in compagnia di alcuni amici quando ha accusato un maloreMolinella (Bologna), 23 maggio 2026 – Spunta una nuova ipotesi rispetto alla tragedia del 52enne Paolo Fravezzi: secondo quanto trapela, l’infarto che gli è stato fatale potrebbe non essere, infatti, ricollegabile alla puntura di un insetto. Si tratterebbe, dunque, di una fatalità. Si attendono, però, conferme ufficiali dalle autorità sanitarie, che stanno ancora indagando. L’uomo, residente a Baricella, geometra di professione, mercoledì mattina era andato in via Boscosa, a Selva Malvezzi, nella Bassa vicino a Molinella, a casa di alcuni amici che gestiscono un rifugio per animali ‘Un cuore a 4 zampe aps’.

Perché Paolo era a Molinella

“Con Paolo ci siamo conosciuti tempo fa, sempre tramite il mondo dei cani, e da allora siamo sempre rimasti buoni amici – racconta Rossella, la titolare del rifugio di via Boscosa –. Noi abbiamo costruito questo spazio per animali in una ex trattoria di Selva Malvezzi, che era abbandonata. E proprio l’altro giorno Paolo era venuto da noi perché volevamo parlare di alcuni progetti e, visto che era un geometra, volevamo organizzarci con lui. Mentre eravamo in giardino a bere un caffè con anche mio marito, Francesco, e altri due amici Paolo si è alzato, lamentando di non sentirsi bene, e poco dopo si è accasciato al suolo”.