L'intervento dell'ex premier al Festival dell'economia di Trento: «L'esecutivo ora è più debole. Un mio ritorno in politica? No, ma a Palazzo Chigi mi trovavo molto bene»

«Ci comportiamo come servi di fronte a Trump e non sappiamo come comportarci davanti ai cinesi». È dal Festival dell’economia di Trento che Romano Prodi lancia un avvertimento al governo italiano e all’Unione europea affinché non si schiaccino sulla linea della Casa Bianca. L’Europa, avverte l’ex premier e presidente della Commissione europea, «dovrebbe avere capacità unitaria di intervento». Se c’è una cosa che l’ultimo anno e mezzo di presidenza Trump ci ha insegnato è che «i potenti fanno quello che vogliono, i deboli soffrono».

«Il governo Meloni ora è più debole»

Intervistato da Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore, Prodi è intervenuto anche sulle difficoltà del governo Meloni dopo la sconfitta al referendum: «Non prevarrà la volontà di anticipare il voto. Questo è un momento di debolezza del governo e l’idea di avere vantaggio dalle elezioni anticipate è una logica che io non vedo». In ogni caso, precisa l’ex premier, «non è che sia più forte il campo largo». Semplicemente, spiega Prodi, «è più debole il governo».