Reggio Emilia, 23 maggio 2026 – Il centro storico di Reggio Emilia, con il suo patrimonio storico e il suo tessuto commerciale, dovrebbe diventare più sicuro con il nuovo servizio del “carabiniere di quartiere”, avviato nel cuore della città. A differenza delle tradizionali modalità di pattugliamento, il carabiniere di quartiere opera a piedi, muovendosi a ritmi che permettono il dialogo e l'interazione. Questa figura nasce per diventare un volto familiare e amico per gli esercenti e i residenti dell'area. I militari impiegati, che hanno seguito uno specifico corso di specializzazione, sviluppano nel tempo una conoscenza profonda del quartiere, delle sue dinamiche e delle sue micro-criticità, fornendo ai residenti un canale di comunicazione immediato che travalica i formalismi della burocrazia pubblica. I commercianti, in particolare, troveranno in questo servizio un alleato cui segnalare gli inconvenienti tipici della moderna convivenza urbana tra gli altri i reati predatori, i piccoli furti e gli atti di vandalismo che colpiscono le attività produttive del centro. Il pattugliamento appiedato non è mai isolato, ma costituisce il "sensore avanzato" di una rete più complessa. A costante supporto e protezione del personale a piedi, il dispositivo prevede il continuo affiancamento delle pattuglie automontate, che vigilano sulle arterie principali della città, pronti a intervenire in pochissimi minuti in supporto del carabiniere di quartiere in caso di emergenza.
Reggio Emilia, centro storico più sicuro con i carabinieri di quartiere
Avviato servizio di prossimità con pattuglie a piedi nel cuore della città














