Firenze, 23 maggio 2026 – C’è una novità che rischia di farsi notare nella prossima dichiarazione dei redditi riferita all’anno di imposta 2025: le detrazioni diventano meno generose per chi ha redditi più alti.
Non è una rivoluzione totale, ma sicuramente un cambio di passo. E il messaggio, in fondo, è semplice: le agevolazioni restano, però non pesano più allo stesso modo per tutti.
Paolo Masini, Consiglio Direttivo Anc Firenze
Lo conferma il nuovo articolo 16-ter del TUIR, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, che mette un tetto complessivo alle spese detraibili per chi supera determinate soglie di reddito. Per capirsi: gli oneri deducibili continuano a funzionare più o meno come prima, cioè riducono il reddito su cui si calcolano le imposte.
* Paolo Masini è vicepresidente dell’Anc (Associazione nazionale commercialisti) di Firenze







