Milano, 23 mag. (askanews) – La Funivia del Ghiacciaio riaprirà il 27 giugno e riporterà alla stazione a monte del Grawand, sopra la Val Senales, a 3.212 metri. Da lì partono i percorsi verso la piattaforma “Iceman Otzi Peak”, l’opera “Our Glacial Perspectives” di Olafur Eliasson e il Glacier Hotel Grawand, costruito nell’area del ghiacciaio e considerato l’hotel più alto d’Europa.
Per arrivare alla piattaforma servono circa dieci minuti a piedi dalla stazione a monte. Il percorso sale tra roccia e scale in acciaio fino a 3.251 metri. Da quel punto si vedono 126 cime sopra i tremila metri, distribuite tra Italia, Austria e Svizzera. Rientrano nello stesso orizzonte anche il Ghiacciaio Giogo Alto e il nevaio del Similaun, dove nel 1991 venne ritrovato Otzi, la mummia conservata dal ghiaccio e risalente a circa 5.300 anni fa.
A circa 400 metri dalla stazione a monte, lungo la cresta sopra il ghiacciaio, si trova l’installazione realizzata dal celebre artista danese di origini islandesi, che attraversa nove portali che richiamano la durata delle ere glaciali e conduce al “Pavillon”, una sfera in vetro e acciaio composta da anelli metallici e 700 vetri azzurri. La struttura è stata progettata anche come strumento astronomico: segue il movimento del sole nei solstizi e negli equinozi e consente di leggere l’orario attraverso la posizione della luce. Uno dei lavori di Eliasson dedicati al rapporto tra percezione umana e fenomeni naturali: sul Grawand il tema è il drammatico scioglimento dei ghiacciai.








