TRENTO. È stato rinviato a giudizio per tentato omicidio un cittadino marocchino di 27 anni accusato di aver accoltellato un altro ospite della Residenza Fersina il 24 settembre dello scorso anno.

Vittima dell'aggressione un tunisino 31enne: secondo la ricostruzione degli investigatori, tra i due era scoppiata una lite al termine della quale l'imputato aveva colpito l'altro con fendenti al collo e al torace. Solo il tempestivo intervento del personale di sorveglianza ha evitato il peggio: la lama era arrivata a pochi centimetri dalla carotide e dalla vena giugulare, la cui recisione avrebbe potuto provocare un'emorragia fatale.

Bloccato dagli addetti alla struttura, l'imputato sarebbe poi riuscito a fuggire. Il ferito è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Santa Chiara, dove i medici hanno riscontrato ferite da arma da taglio alla laringe, alla trachea e alla parete del torace. Ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione, è stato successivamente trasferito in otorinolaringoiatria e poi dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Le testimonianze degli altri ospiti della struttura hanno permesso agli investigatori di risalire al presunto autore. L'imputato è assistito dall'avvocata Katia Finotti. L'udienza preliminare è fissata per fine settembre.