HomePesaroCronacaVuelle Valli vuole lasciareIl presidente si sarebbe dimesso nel Cda prima della festa .Il presidente si sarebbe dimesso nel Cda prima della festa .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAndrea Valli è l’unico col volto scuro in mezzo a una marea di gente che si abbraccia, si congratula e sorride, mentre il sole tramonta dietro il San Bartolo e si alzano i calici per brindare. Perché questa stagione, per la Vuelle e i suoi tifosi, è stata comunque dolce, anche se è finita in modo amaro. Ma il presidente non l’ha mandata giù: nel corso del Cda che ha preceduto l’aperitivo coi tifosi al ristorante "Vela", Valli ha presentato le dimissioni: "Dopo tutti i soldi che ci ho messo, mi devo sentir dire che la società non è voluta andar su. E non solo dai tifosi. Non ci sto. Io ancora la devo digerire questa mancata promozione che era ormai ad un passo". Parole dure come pietre.
Poco più in là, gli altri vertici del club, l’ad Dalla Salda e il presidente del Consorzio Franco Arceci, cercano di fare buon viso a cattivo gioco, speranzosi di poterlo convincere a un dietrofront. Anche perché la passione della famiglia, a partire dal suocero Vittorio Strapazzini, che ha dato una bella mano dietro le quinte l’anno scorso, è grande. Il clima insomma è un po’ da "Truman Show": dietro il cartonato del cielo azzurro c’è una tempesta imminente. Intanto Bertini, che ha firmato con Trento, scatta foto ricordo coi tifosi, dice alla gente che gli dispiace e che spera un giorno di tornare. Ma il primo pezzo si è già staccato dal mosaico che aveva fatto innamorare tutti: uno dei giovani più talentuosi lanciati in questa bella stagione è andato. Mentre le dichiarazioni di capitan Bucarelli, in scadenza di contratto, sulle sue possibilità di rimanere sono gelide: "Adesso è ancora presto per fare bilanci, farò le mie valutazioni e vedremo" taglia corto. Parla più volentieri, invece, quando gli si chiede un’impressione della stagione appena conclusa: "La delusione per come è finita la stagione, sia in regular-season che nei playoff, è tanta ma viene superata ampiamente dall’orgoglio che ho come capitano di una squadra che è stata capace di riaccendere in città l’entusiasmo per la pallacanestro. A Pesaro negli ultimi giorni, prima del pienone di gara5, si respirava veramente il clima dei tempi d’oro, si sentiva nell’aria l’attesa per la partita. E aver visto un palazzo così grande talmente gremito mi ha reso fiero. Essere stato il capitano di questa squadra è stato bellissimo perché ha lottato dal primo giorno di raduno e si meritava un epilogo diverso anche se il verdetto del campo va accettato".







