Un altro passo verso la sfida per il mondiale con la quale vorrebbe chiudere la sua carriera. Veronica Tosi, 37 anni, vigevanese, già campionessa europea dei pesi Gallo è tornata sul ring a Roma. E ha vinto la cintura della Ibf International, titolo che era vacante. Un successo ai punti con verdetto unanime contro Elisa Papa. Ma per tornare a combattere Tosi ha dovuto ribaltare la sua vita. "Ho scelto di trasferirmi a Pomezia – racconta – per potermi allenare con il mio maestro Simone D’Alessandri. Per farlo ho rinunciato alla famiglia e agli affetti. In mente avevo un solo obiettivo: tornare a vincere. Per me sono stati mesi difficili ma oggi mi sento fortunata perché non solo ho ottenuto l’obiettivo che mi ero posta ma mi porto a casa un impagabile bagaglio personale. La boxe non è soltanto una disciplina sportiva ma è un continuo cadere e rialzarsi, come nella vita; è continuare a combattere anche quando le forze vengono meno e alla fine è uno strumento per imparare a resistere dentro e fuori dal ring".

Il match contro Papa è stato subito indirizzato ma il momento della proclamazione della vincitrice regala sempre un brivido speciale. "Sono attimi ma durano un’eternità – aggiunge Tosi – e in quei momenti vedi tutto quello che gli altri non hanno mai visto: ci sono i giorni in cui le mani facevano male, la stanchezza sembrava non essere domabile, la disciplina che ci si autoimpone senza che nessuno se ne renda conto. E ci sono i dubbi, che si affrontano e si superano in silenzio. Ecco quella cintura vuole dire tutte queste cose". Voglio ringraziare dal profondo del cuore ogni singolo componente del mio team senza il quale non sarei tornata a vincere. Non mi fermerò perché posso continuare a cullare il sogno di chiudere la mia carriera con un titolo mondiale". Umberto Zanichelli Continua a leggere tutte le notizie di sport su