La lunga pausa di molti mesi, con varie modifiche e aggiornamenti, è certamente servita. E il volo numero 12 della super astronave Starship di SpaceX, in versione rinnovata V3, è certamente quello maggiormente riuscito tra tutti i test finora effettuati dall’astronave che la compagnia spaziale di Elon Musk effettua dalla sua base texana di Boca Chica. L’esplosione finale, al momento dell’ammaraggio, era prevista (ma si sperava di no) tra l’entusiasmo di tutto il personale di SpaceX. D’altra parte, in quasi tutti i test precedenti l’astronave non riusciva nemmeno ad ammarare.
Siamo ancora distanti da un’astronave pronta per portare astronauti sulla Luna, ma per il test in orbita terrestre con equipaggio della missione Artemis 3, prevista a fine 2027, forse sì. Starship posizionata sopra al razzo Super Heavy spinto dai suoi 33 motori Raptor, ha raggiunto la quota suborbitale e le telecamere all’esterno di essa hanno effettuato riprese mozzafiato della Terra dallo spazio. Il lancio è avvenuto a mezzanotte e 30 ora italiana. E l’ammaraggio con mega esplosione finale è avvenuto all’1 e 39 ora italiana. Il volo numero 12 è stato particolarmente importante perché, per la prima volta, SpaceX ha testato in ambiente reale praticamente tutta la nuova architettura del sistema Starship. Un test del complesso razzo-astronave prima di tentare voli in grado di completare orbite terrestri.













