"La sanità è il problema più urgente, e il Comune può intervenire. La nostra scelta di non fare un evento per chiudere la campagna elettorale è ben ponderata, in coerenza con il nostro percorso". Diversamente dagli altri candidati a sindaco, Giordano Ripa, medico in pensione, candidato per la lista Futuro per Macerata, non ha organizzato iniziative particolari per la chiusura della campagna elettorale. Spiega: "Abbiamo impostato una campagna elettorale diretta, continueremo contattando le persone. Non chiudiamo con un comizio, ma stando a contatto con i cittadini, rispecchiando il nostro percorso". Ripa aveva spiegato di aver condotto una campagna elettorale "a piramide rovesciata, al contrario dei partiti dove con una politica verticistica si decide dalla cima". Un’altra priorità è "ridare valenza alle associazioni sociali, sportive e culturali, che danno un apporto essenziale alla comunità". Ripa negli anni di consiglio comunale passati tra i banchi del gruppo misto (dove era approdato dopo aver lasciato la Lega prima e Fratelli d’Italia poi) è sempre stato fortemente critico con l’amministrazione Parcaroli, a cui "come voto assegno un quattro, non salvando l’operato di nessun assessore". L’opera pubblica che non avrebbe fatto, racconta, è "la strada tra via dei Velini e Villa Potenza, con un marciapiede assolutamente inutile". Il candidato sindaco di Futuro per Macerata, raccontando che "hanno tentato di farmi rinunciare alla candidatura in quanto avrebbe potuto rompere certi equilibri", è convinto che "si andrà al ballottaggio e, in base alla nostra percentuale ai seggi, prenderemo una decisione condivisa con i nostri sostenitori sul come muoverci".